Anche quest’anno nel nostro territorio sono tante le associazione e gli enti che si attivano per organizzare una settimana contro il razzismo, dal 18 al 24 marzo, ricca di eventi, manifestazioni e dibattiti.
Domenica 24 marzo, a conclusione delle svariate iniziative, a partire dalle ore 9.30 in Piazzale Fellini a Rimini si terranno giochi e laboratori sportivi antirazzisti per bambini/e a cura di UISP Comitato Rimini e della nostra squadra Autside Social Football.
Partecipa e fai partecipare!!!
Per informazioni su tutte le iniziative contattare
Ufficio Politiche per l’immigrazione – Provincia di Rimini
Sostieni e supporta Autside Social Football! Venerdì 1 marzo 2013 alle ore 20.00 Cena sociale di Autofinanziamento presso il vivaio della Coop. Punto Verde in via Pascoli n. 198 Per info e prenotazioni OBBLIGATORIE: 338 7600067 (Melissa) oppure autsiderimini@gmail.com
Al via una serie di iniziative territoriali al fianco dei richiedenti asilo dell’Emergenza Nord Africa
Il prossimo 28 febbraio è prevista la fine della cosiddetta “Emergenza Nordafrica” e migliaia di rifugiati in tutta Italia rischiano di essere abbandonati una seconda volta. Per queste ragioni anche a Rimini riprendono le mobilitazioni dopo le iniziative di dicembre 2012 che hanno visto un protagonismo diretto di questi nuovi cittadini.
1) Venerdì 22 febbbraio dalle ore 18 @CasaPomposa
Assemblea pubblica: "Diritti, dignità, futuro. Profughi: prima abbandonati e poi cacciati?! Quale percorsi dopo il 28 febbraio? "
con la partecipazione di
Neva Cocchi (Sportello migranti TPO Bologna)
Luca Bertolino (Ass. Razzismo Stop Padova)
Alessandro Genovali (Spazio autogestito Arvultura Senigallia)a seguire cena a cura di Autside Social Football e musica con i richiedenti asilo dell’Emergenza Nord Africa di Rimini 2) Martedì 26 febbraio alle ore 11 fuori dalla Prefettura
si terrà invece il presidio pubblico. Chiederemo un incontro con il
Prefetto per consegnare l’appello lanciato dal Progetto Melting Pot che
abbiamo sottoscritto.
E’ importante la massima partecipazione e diffusione!!!
E’ una questione di democrazia, dignità e giustizia.
Questa mattina è stato
sgomberato S.Cu.P-SportCulturaPopolare a Roma, il sindaco Alemanno
inaugura la sua campagna elettorale contro la città. S.Cu.P., dove in pochi mesi era nata una palestra popolare, una biblioteca,
un mercato biologico mensile, una radioweb, una ludoteca, corsi di
formazione e lingua, oggi viene riconsegnato dalla Questura e dal
Sindaco alla rendita. La città ha risposto allo sgombero con un
presidio di centinaia di persone che si muove in corteo selvaggio per le
vie di San Giovanni. Leggi la cronaca della giornata da DinamoPress
Esprimiamo la massima solidarietà agli sportivi e
alle sportive, ai compagni e alle compagne, che in questi mesi hanno
animato e costruito Scup, esempio importante non solo di uno sport come
cultura popolare accessibile a tutti e a tutte, ma anche uno spazio
sottratto alla rendita per produrre comune e nuova società. Siamo con
voi, riprendiamoci tutto!
Alcuni giocatori della squadra
di calcio antirazzista AutSide Rimini e attivisti dell’ass.Rumori
sinistri hanno incontrato in questi giorni i migranti provenienti dalla
Libia che si stanno mobilitando in vista del 31 dicembre 2012 e della
scadenza del Piano di "accoglienza" denominato Emergenza Nord Africa
Appresa dalla stampa la notizia della mobilitazione
spontanea di alcuni migranti provenienti dalla Libia che vivono nella
provincia di Rimini, ormai da più di un anno e mezzo, alcuni attivisti
della squadra di calcio antirazzista AUTSIDE Rimini e dell’ass. Rumori Sinistri, li hanno incontrati in questi giorni per ascoltare le ragioni della loro protesta e gli obiettivi delle loro rivendicazioni.
Sono persone che reclamano il diritto ad essere a pieno titolo riconosciuti come parte di queste città e non più come “profughi”
inseriti nel cosiddetto patto di accoglienza dell’Emergenza Nord Africa
coordinato dalla Protezione civile e voluto dal Governo
Berlusconi/Maroni.
La sacrosanta accoglienza di persone in fuga da
un territorio in guerra è stata trasformata in un fatto eccezionale
caratterizzata da percorsi di inserimento disomogenei nei vari territori
e senza obiettivi precisi ma soprattuto senza l’effettivo controllo di
nessuno sui risultati fino ad ora raggiunti.
"Uomini e donne in fuga dalla guerra in Libia" - come recita il comunicato delle realtà di Reggio Emilia che hanno indetto uan manifestazione per il 16 dic. - "che
sono stati utilizzati dal governo xenofobo di destra e dal ceto
politico-amministrativo del “centro-sinistra” per creare un’emergenza
che, come più volte è stato evidenziato non è stata oggettiva e
imprevista ma voluta, creata e sfruttata. I numeri delle persone che
sono arrivate in Italia infatti non hanno avuto nulla di eccezionale.
L’Italia ha 60 milioni di abitanti e gli stranieri sono già 4,5 milioni.
Dalla Libia sono arrivate circa 20 mila persone: parlare di emergenza è
ridicolo e falso."
A questo - aggiungono AutSide e Rumori sinistri - si aggiunge anche l’estrema precarietà lavorativa degli operatori assunti ed impiegati in questi percorsi.
Il gruppo di migranti provenienti dalla Libia (un’ottantina circa sui
140 accolti in tutta la Provincia) e che vivono a Rimini in un palazzo
dell’Acer, chiedono il rilascio di un documento che
permetta loro di poter lavorare per non diventare schiavi della
clandestinità e la possibilità di rimanere nei loro alloggi, fino a
quando non avranno raggiunto la piena autonomia economica e lavorativa. Vogliono aprire un dialogo con le Istituzioni locali senza la mediazione di nessuno.
Autside Rimini e Rumori sinistri, sottolineano l’importanza di questa
presa di parola spontanea, e invitano tutta la cittadinanza solidale ad
esprimersi e a partecipare alla tre giorni di presidi lanciata da questi
nuovi cittadini.
I presidi si svolgeranno:
Lunedì 10 dicembre dalle 8:30 in piazza Tre Martiri;
Martedì 11 dicembre dalle 14:00 in piazza Cavour;
Mercoledì 12 dicembre dalle 8:30 in via Cairoli.